Diciamo le cose come stanno: Se hai delle curve e un seno prosperoso, frasi come «vado a comprarmi un costume» o «mi serve un reggiseno nuovo» non sembrano proprio una semplice gita tra i negozi. Sembra più che altro prepararsi a una battaglia corpo a corpo. Entri nel negozio piena di ottimismo, vedi tutti quei colori e quei modelli meravigliosi, e finisci nel camerino a sudare, a lottare con le spalline e a chiederti se alla fine le taglie siano state scelte a caso. Come fanno le donne con il seno grande a trovare un costume da bagno o un reggiseno?
Vediamo, allora, le 3 fasi di questa fantastica (e per niente traumatica) esperienza, e subito dopo… il piano di salvataggio!
Fase 1: L’innocente ottimismo (e i triangolini)
Sei tra gli scaffali. Vedi un minuscolo, stupendo, costume da bagno a triangolo costumino a triangolo senza ferretto. Il tuo cervello, in un momento di totale illusione, ti sussurra: «Ehi, pensi che questo mi tenga su? Ha i lacci, lo allaccerò ben stretto».
Lo porti in prova. Sai già come andrà a finire, ma la speranza muore per ultima. (Alla fine quel triangolino non ti ha tenuto).
Fase 2: L’intrappolamento (la sindrome di Houdini)
Decidi di provare un costume intero o un top sportivo, perché «questi modellano il corpo». Ti scivola sui fianchi, arriva alla vita e poi… stop. Il tessuto si rifiuta di salire oltre. Hai le braccia intrappolate in alto, le spalline si sono attorcigliate e all’improvviso ti rendi conto che non riesci né a metterlo né a toglierlo. Pensiero di panico nel camerino: «È finita. Rimarrò qui. Dovrò chiamare la commessa o i… pompieri».
Fase 3: La sindrome dei «quattro seni»
Hai trovato un reggiseno. Allacci la chiusura sul retro. Ti giri verso lo specchio e cosa vedi? Il tuo seno ha deciso di ribellarsi. Dato che la coppa è piccola, metà del seno viene spinto verso l’alto, fuori dai bordi del reggiseno, creando l’illusione che tu non ne abbia due, ma quattro (il famoso effetto “double-boob”).
Ma voglio che tu ricordi una cosa: il problema non è il tuo corpo. Il problema sono i vestiti. Non siamo noi ad adattarci ai vestiti. Sono i vestiti che devono adattarsi a noi!
Guida alle taglie: cosa cercare (e cosa evitare)
Bene, ci siamo fatte una risata e abbiamo pianto di nascosto… La prossima volta, però, entrerai nel camerino già preparata. Ecco la regola d’oro per trovare esattamente il costume da bagno o il reggiseno che ti serve:
Il sostegno del reggiseno sta nella parte posteriore, NON nelle spalline: l’errore più grande che facciamo è stringere le spalline del reggiseno per sollevare il seno. L’80% del sostegno deve provenire dalla circonferenza (la parte posteriore del reggiseno/costume da bagno). Se la parte posteriore sale troppo in alto (verso la nuca), la taglia è troppo grande. Ci vuole una parte posteriore che aderisca bene, perfettamente dritta, e sotto la quale entrino appena due dita. Inoltre, scegli un reggiseno con una larghezza della schiena maggiore o addirittura con 4 ganci, che garantisce stabilità grazie alla vestibilità regolabile.
Dì «addio» alle taglie S, M, L: soprattutto per i costumi da bagno! Quando hai un seno abbondante, un costume da bagno “Large” potrebbe andarti bene nella coppa, ma “galleggiare” sulla schiena. Cerca marchi come Luna Splendida, che vendono costumi da bagno (top) con taglie da reggiseno (ad es. 75F, 85D). È una vera rivoluzione.
Le cuciture sono le tue migliori amiche: i reggiseni reggiseni senza cuciture (reggiseni a T-shirt modellati) sono belli, ma non offrono un grande sostegno. I reggiseni e i costumi da bagno con coppe cucite da 3 o 4 pezzi (cut-and-sew) avvolgono il seno come un guanto, offrono un sostegno incredibile e donano al seno una forma rotonda perfetta.
Fai attenzione al “ponte” (Gore): il ponte è la parte centrale di tessuto tra le due coppe. Se hai trovato la taglia giusta, questa parte deve aderire perfettamente allo sterno. Se «galleggia» in aria, la coppa è troppo piccola e devi passare di una taglia (lettera).
La prossima volta che vai a fare la spesa, porta con te guida, fai dei respiri profondi e sii assolutamente certa che le tue curve meritano la vestibilità migliore possibile!
Scritto per te
Katerina


